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25 Giu

Sampdoria, il giorno di Sabatini.

Walter Sabatini e la Sampdoria. Matrimonio di un anno, ma con un contratto in bianco già firmato per gli anni successivi. Il neo responsabile dell’area tecnica è stato presentato ufficialmente oggi alla residenza dell’Academy blucerchiata, gioiello di casa Samp  a Bogliasco. Al tavolo con Sabatini il presidente Ferrero, l’avvocato Romei e il d.s. Osti con il quale Sabatini aveva lavorato ai tempi della Lazio. I due peraltro vanno molto d’accordo e visti i caratteri differenti si completano, così come Ferrero e Romei, particolare che lo stesso Sabatini ha voluto sottolineare.

Conferenza stampa durata poco oltre 50′ con tanto di “pausa” sigaretta a metà per un tabagista convinto come Sabatini. Istrionico, verace, senza peli sulla lingua Sabatini tra le altre cose ha ricordato che in passato aveva dato la sua parola a Riccardo Garrone ma dovette sottrarsi per un accordo precedente e dunque arrivare ora è come ripagare un debito. Inoltre ha ricordato quando la Sampdoria vincendo a Roma otto anni fa alla fine conquistò la Champions a discapito del suo Palermo.

Chiaro il progetto: costruire una squadra ad immagine di Giampaolo, tecnico che Sabatini apprezza molto e che ha inseguito a lungo, consapevole che le plusvalenze possono tenere in alto i blucerchiati ma allo stesso tempo riempire il gap, anche mentale, che divide una compagine come la Samp da club di altissimo livello come Roma, Inter o Juve. Progetti ambiziosi che passeranno soprattutto da giovani scoperte. Nello specifico un elemento come Paredes ha ormai un ingaggio troppo alto per una società come la Samp. Però quando arrivò all’Empoli fu proprio Giampaolo a trasformarlo in regista. Più possibilista su Berisha mentre per quanto riguarda il portiere ha dichiarato che le idee sono chiare. Inoltre ha sottolineato che le ultime operazioni sono state condivise anche da lui.

Ecco alcune immagini della presentazione:

 

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